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Stagione di prosa 2009/2010 DOVE RIVOLGERSI Teatro degli Animosi PROGRAMMA Sabato 14 e domenica 15 novembre un immancabile “Sogno di una notte di mezza estate”, nell’allestimento di Andrea Battistini per la compagnia Teatro di Castalia: magie e sogni in questa commedia vengono abilmente rappresentati da una fantastica compagnia, che vede all’interno del suo cast Maurizio Donadoni, Alessandro Buggiani e Totò Onnis. Agli Animosi arriva, mercoledì 25 e giovedì 26 novembre, un duo femminile decisamente di forte presenza: Elisabetta Pozzi e Mariangela D’Abbraccio sono le protagoniste de “La strana coppia”, già portata sullo schermo cinematografico con Jack Lemmon e Walter Matthau, capolavoro del teatro brillante e graffiante di Neil Simon, un vero banco di prova per il talento delle due straordinarie interpreti, produzione Teatro e Società. Martedì 8 e mercoledì 9 dicembre la compagnia Aterballetto, attualmente diretta dalla nostra grande Cristina Bozzolini, presenta “Casanova”, coreografia di Eugenio Scigliano che con questo spettacolo offre una lettura nervosa e espressiva della figura dell’avventuriero veneziano e del suo ambiente. Mentre giovedì 17 e venerdì 18 dicembre debutta “The kitchen” di Arnold Wesker, la produzione italiana, diretta da Massimo Chiesa, di uno spettacolo inglese assolutamente geniale: in scena ben trentadue attori divisi fra cuochi, sguatteri, camerieri e tutto quanto serve nella cucina di un grande ristorante londinese durante una ‘normale’ giornata di lavoro (produzione The Kitchen Company). Martedì 12 e mercoledì 13 gennaio arriva sul palcoscenico degli Animosi l’aria di Napoli grazie a Luigi De Filippo, che porta in scena una commedia dello zio Eduardo (scritta insieme a Armando Curcio nel 1942 per la celebre Compagnia Umoristica dei Fratelli De Filippo), “La fortuna con la effe maiuscola”, proposta dallo stesso Luigi in una sua personale, divertente ed umanissima interpretazione che mette in risalto una delle caratteristiche più preziose del Teatro dei De Filippo: l’umorismo, quell’umorismo che rappresenta la parte agra, la parte amara della comicità (produzione I due della città del sole). Sabato 23 e domenica 24 gennaio arriva l’horror - con tutti i suoi significati etici e esistenziali - grazie al “Frankenstein” di Stefano Massini, dall’omonimo romanzo di Mary Shelley con Sandro Lombardi ‘in formato elettronico’ e un folto gruppo i giovani attori (produzione Teatro Metastasio/Teatro delle Donne/Festival della Creatività). Giovedì 11 e venerdì 12 febbraio un grande debutto a Carrara: Luigi Lo Cascio porta il suo ultimo lavoro “La caccia”, una proposta di teatro attualissimo (lo spettacolo è un crocevia di tanti linguaggi come il cinema di animazione, il suono elettronico, la video arte oltre a rappresentare un perfetto esempio di teatro di narrazione) realizzato come variazione sul tema delle Baccanti di Euripide (produzione Css-Teatro Stabile di Innovazione del FVG). Sabato 27 e domenica 28 febbraio ecco ancora un debutto sul palcoscenico carrarese. È la volta di un altro eccezionale attore cinematografico, Filippo Timi con “Il popolo non ha il pane? Diamogli le brioche” dello stesso Timi che lo interpreta insieme a bravissime attrici. Una commedia tra potere, oblio, frivolezze e pazzia immaginata sulla storia, sulla maschera e sul destino, vagamente tragicomico, del principe più famoso del teatro, il buon Amleto (produzione Santo Rocco e Garrincha/Nuovo Teatro Nuovo/Artedanzae20/Teatro Stabile dell’Umbria). Giovedì 11 e venerdì 12 marzo Angela Finocchiaro è la protagonista di “Mai più soli”, scritto da Stefano Benni e diretto da Cristina Pezzoli. Uno spettacolo lungo il quale Angela, accompagnata dall’attore e musicista Daniele Trambusti, racconta storie in cui i protagonisti si comportano come particelle impazzite, vittime della sproporzione tra una società dominata dai nuovi mezzi di comunicazione e la crescente solitudine dell’individuo dando vita ad una narrazione teatrale che cerca di ritrovare un senso al caos del disincanto (produzione AGIDI). Infine, martedì 30 e mercoledì 31 marzo chiude la stagione un grande ritorno, Moni Ovadia con “Shylock” il mercante di Venezia in prova di Roberto Andò e Moni Ovadia. Lo spettacolo è ispirato al Mercante di Venezia di Shakespeare e si inserisce nel solco di quel teatro musicale su cui Moni Ovadia ha da sempre incentrato la propria ricerca espressiva, fondendo l’esperienza di attore e di musicista. In scena, nel ruolo di Shylock, un interprete di eccezione: Shel Shapiro, pioniere della musica rock in Europa e uno dei padri della canzone italiana a partire dagli anni Sessanta. CAMPAGNA ABBONAMENTI BIGLIETTERIA COSTI ABBONAMENTI (INTERO; RIDOTTO) COSTI BIGLIETTI (INTERO; RIDOTTO) |