Il progetto della Zona Franca Urbana di Carrara, promosso dall’assessorato al Bilancio del Comune, è stato ammesso in via definitiva nel piano di defiscalizzazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze
Il Ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, mercoledì 28 ottobre ha dato il via libera alle "Zone Franche Urbane" firmando i relativi contratti con i sindaci dei 22 Comuni interessati.
Il progetto della Zona Franca Urbana di Carrara, promosso dall’assessore al Bilancio Giuseppina Andreazzoli, predisposto dall’ufficio Progetti e Finanziamenti Comunitari del Comune, è stato ammesso in via definitiva nel piano di defiscalizzazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Con la pubblicazione della deliberazione del CIPE sulla Gazzetta Ufficiale n. 159 del 11 luglio 2009 è stata confermata l’estensione da 18 a 22 Zone Franche Urbane, tra cui Massa-Carrara.
L'approvazione del CIPE sancisce un passo fondamentale verso l'attuazione del dispositivo. In data 11 giugno 2009, infatti, il Dipartimento dello Sviluppo Economico ha avviato la procedura di notifica del regime di aiuto presso i servizi competenti della Direzione Generale Concorrenza della Commissione Europea. Il recente via libera della Commissione ha consentito di procedere all'effettiva entrata in vigore dei benefici previsti, che si applicheranno a partire dal 1° gennaio 2010.
Per il finanziamento del dispositivo, la legge finanziaria 2007, come modificata dalla finanziaria 2008, aveva istituito un fondo di 50 milioni di euro, per ciascuno degli anni 2008 e 2009, successivamente incrementato di ulteriori 50 mln di euro annuali dalla Legge Sviluppo (vedi in fondo alla pagina la tabella del Ministero dello Sviluppo economico). La legge finanziaria 2008 ha confermato tale stanziamento e definito in maggiore dettaglio le agevolazioni fiscali e previdenziali che, in ogni caso, troveranno la loro definizione particolareggiata in un decreto ministeriale attualmente in preparazione. Nelle prossime settimane un tavolo tecnico del ministero metterà a disposizione degli imprenditori delle zone interessate le istruzioni necessarie per beneficiare delle diverse agevolazioni.
In questa prima fase pilota, l'istituzione di un numero limitato di Zone Franche Urbane nelle città italiane prevede agevolazioni fiscali e previdenziali per rafforzare la crescita imprenditoriale e occupazionale nelle piccole e micro imprese di nuova costituzione nel territorio. Tali agevolazioni, della durata di 5 anni (dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2012, con graduale sostegno transitorio decrescente negli anni successivi), consistono in:
- esenzione dalle imposte sui redditi
- esenzione dall'IRAP
- esenzione dall'ICI
- esonero dal versamento dei contributi previdenziali
In misura minore e circoscritta, è previsto anche il sostegno ad imprese già operanti nelle medesime aree ma solo se rispetteranno il limite del de-minimis.
Sono del tutto escluse le imprese operanti in settori particolari: automobili, cantieristica navale, fabbricazione di fibre tessili, siderurgia e trasporto stradale.
Per ulteriori informazioni e approfondimenti sulle Zone Franche Urbane è possibile consultare le pagine dedicate sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico
INFO
Progetti e Finanziamenti Comunitari
Sede: Piazza 2 Giugno n°1 - 54033 Carrara (MS)
Telefono: 0585 641446 e 0585 641315
E-mail: lpucciarelli@comune.carrara.ms.it